Descrizione
Probabilmente fu un'altra scrivania ottocentesco, può anche risalire nel primo trimestre del ottocento (ma, non credo che sia nata come una propria del stile Biedermeier), dopo rivestita con l'impiallacciatura dello stesso legname nei primi del XX secolo.
Al momento della riforma era già danneggiata dagl'insetti, sopratutto le parti laterali e la schiena inclusa la battuta, mancavano un cassettino e tre delle quattro serrature.
D'altra parte, le maniglie (anche le manigliette sui cassettini), le bocchette ed i piedi che sono nuovi furono rifatti per somigliare al stile.
Il sistema originale dei supporti della ribalta, invece delle sbarre in ferro, che fu annullato e sostituito a questa maniera attuale è riconoscibile sulle tavole laterali sottostante dell'impiallacciatura (quindi è invisibile esternamente,) in quanto si trovano almeno quattro chiodi grossi moderni i quali sembrano che fissino qualche pezzo di legno da chiudere le guide su cui si sistemassero i supporti.

I Problemi
# Che legno e' ????
Il cliente dice che e' legno di faggio, ma, non mi sembra. Le parti non verniciati hanno il colore di faggio, ed il mobile interamente non e' stato tinto, direttamente messo la gommalacca. Poi, gli assi laterali la cui base e' da due tavole giunte sono impiallacciati con unica tavola d'impiallacciatura, cioe' e' abbastanza larga e grossa, ma sottilissima.
# Il raddrizzamento della ribalta
Un problema piu' grosso e' le imbarcature delle due tavole, tra la ribalta e un'altra al fondo attaccata alla ribalta, le quali sono imbarcate a direzione opposta!
La ribalta e' imbarcata verso alto, invece un'altra e' imbarcata verso basso, in conseguenza quando e' aperto scrittoio creano una scaletta, cioe', un dislivello tra il mobile e la ribalta, sopratutto verso il centro.
Ma, non converrebbe toccare al piano sul mobile in quanto sarebbe troppo lavorioso smontare questa tavola su cui ci sono tanti elementi perfettamente incollati.
Allora, per raddrizzare la ribalta, senza creare i tagli per le cuciture che non le vuole il cliente come si puo' fare?
Io non ce l'ho, l'impianto per la curvatura con vapore con alta pressione...
# Come si fa per ravvivare, o chiarire il colore ????
Il cliente molto esigente vuole un colore piu' brillante ed elegante, detto oro-giallo. Secondo me, e' gia' oro-giallo, che sarebbe il colore della gommalacca. Infatti la scrivania non e' stata mai tinta con il mordente. Ma ci sara' un mordente che porta ad un colore piu' oro-giallo? senza scrire il colore attuale?
Io ho pensato che unica soluzione fosse " gommalacca a tmpone" ...pero'... Se lo provassi dovessi sverniciare interamente, ma, un'altra preoccupazione mia e' che con l'uso di sverniciatore, se danneggiasse l'impiallacciatura cosi' sottile quasi come la carta.....
I Problemi nuovi
# L'intervento sulle parti estremamente lacunose
Forse questo problema sara' piu' grave dei altri.
Ho cavato la fodera, allora ci ho trovato un disastro.
Il piano sopra ed i due assi laterali sono definitivamente lacunosi per l'attacco dai tarli, sopratutto verso la fodera, non hanno piu' resistenza.
Si polverizza con un tatto con la mano, anche le parti su cui non si vede le lacune sono alla stessa condizione.
Allora, come posso trattare queste parti ? c'ho "Paraloid" , ma, sulle lacune peggioli cosi' non fara' l'effetto? Altrimenti, cavando tutte le parti strutturalmente rovinate ci integro? Sarebbe giusta maniera, ma..., enormemente lavorioso...! un quinto di ogni tavola parteranno via...
# I chiodi squadrati sono databili?
Trovo irriconoscibili chiodi sul mobile. Un tipo di chiodo squadrato anche la testa. col colore zinco e hanno meno peso di quello in ferro. Ci sono varie misure alla stessa forma.
Non mi sembrano il chiodo anticho, ma, industriale.
Esisteva o si trova anche in Italia? Con questo chiodo si puo' determinare la sua data produttiva?
Poi, la fodera e' una tavola stratificata a doppio. Anche con questa si puo' limitare la data?
# Un canale attualmente non utilizzato
Il mobile ha il canale attualmente non utilizzato, prima di tutto, e' totalmente distrutto con i tarli, sicuramente, prima funzionava come la battuta della fodera.
Secondo Lei, questo mobile sia nato cosi' oppure sia stato ristrutturato ?
Perche' c' e' qualcosa che non mi torna... ad esempio, sul telaio incluso l'impiallacciatura hanno utilizzato la colla di coniglio, invece, le altre parti (il telaio e le guide per i cassettini e gli sportellini ) sono incollate con la colla bianca...
Comunque, non sono riuscita a cavare il piano da raddrizzare, perche' me sa che e' inchiodato con gli assi laterali, da sotto l'impiallacciatura.
Provo a raddirizzarlo senza smontare dal mobile.
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